Close-up of an hand holding the happy sport first, watch of chopard

Una nuova visione del tempo HAPPY SPORT

Nel 1993, cogliendo lo spirito del tempo, Caroline Scheufele ha immaginato un orologio sportivo basato su un abbinamento unico ed esplosivo: acciaio e diamanti un'audacia inedita: era nata la linea Happy Sport. Fedele allo spirito degli Happy Diamonds che appaiono nel quadrante, come prime ballerine che danzano in libertà tra due vetri zaffiro, l'Happy Sport è presto diventato un emblema della Maison e degli orologi da donna.

Lo spirito della Goia di Vivere Risate, speranza, amore

È un vortice di emozioni quando la Gioia di Vivere assume un significato completamente nuovo con l’Happy Sport, l'ultimo talismano delle donne moderne libere di spirito.

Potere ipnotico Quando il tempo inscena uno scintillante spettacolo

Happy Sport, il primo orologio collezionato dalle donne, trascende le evoluzioni dello stile nel corso dei decenni. È disponibile in numerose interpretazioni che si rivolgono a tutte le generazioni.

Happy Sport The First La rinascita dell'icona del 1993

Happy Sport The First è un fedele tributo al modello originale presentato nel 1993, con i suoi leggendari diamanti in movimento e il bracciale “galet”, ma con importanti innovazioni: una nuova cassa ridisegnata in un diametro di 33 mm in riferimento alla sezione aurea e il movimento di manifattura a carica automatica Chopard 09.01-C.

Happy Sport 33 mm La sezione aurea

In linea con il suo costante impegno di ricerca dell’armonia, Chopard ha conferito alla sua creazione uno status unico e una dimensione più raffinata. Ricorrendo alla sezione aurea applicata al diametro del movimento Chopard 09.01-C a carica automatica inserito nelle sue collezioni di orologi da donna, la cassa dell’Happy Sport è stata ridisegnata con un diametro di 33 mm, ideale per i polsi femminili.

La memoria di un’era d’oro Il retaggio

Rovesciando i codici dell’orologeria e della gioielleria a metà degli anni 1970, Chopard accompagna la metamorfosi di un’epoca caratterizzata da un vento di emancipazione delle donne e dalla liberalizzazione della società. La Maison rende omaggio a questo passato vittorioso che ha forgiato la propria identità.