LE DONNE DALLO SPIRITO LIBERO HAPPY SPORT

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Happy Sport: ode alle donne libere e audaci

 

La forza di un’icona sta nella sua capacità di diventare un punto di riferimento, sicuro e incontenstabile. Eppure, poco ci è mancato perché l’Happy Sport non vedesse mai la luce.
Caroline Scheufele ha dovuto far leva sulla perseveranza e sullo spirito combattivo per concretizzare la sua visione e dare vita a questo modello iconico. È la vittoria di una donna forte, consapevole che ha saputo aver fiducia in se stessa. A vincere, sono state tutte le donne che perseguono i loro ideali.

 

Donne degli anni 1990

 

Negli anni 1990 nasce la cultura pop, i nuovi media veicolano messaggi e codici nuovi. Questa straripante energia si spande a macchia d’olio conquistando i videoclip musicali di MTV e gli spot televisivi con i loro colori vivaci; le donne sono più che mai sotto i riflettori. Fascino, audacia, energia, visione, forza, istinto... La donna è sotto le luci della ribalta in tutto il suo splendore, determinata, conquistatrice.

Da lì in poi, il mondo appartiene alle donne e questa evoluzione della società si riflette anche nei valori della Maison Chopard.
Sull’onda dell’energia di Caroline Scheufele, la Donna diventa fonte di ispirazione, lascia il segno e dà vita all’iconica creazione di Chopard. “È ora di Chopard” per tutte le donne.

 

 

Un orologio nato dalla perseveranza di una donna

 

La storia di Happy Sport è prima di tutto la storia della perseveranza di una giovane donna. All’inizio degli anni 1990, Caroline sottopone il bozzetto dell’orologio Happy Sport ai team di orologiai della Maison, che si dimostrano scettici. Il direttore di laboratorio si oppone categoricamente al progetto sostenendo che, commercialmente, non è fattibile. Un po’ troppo sicuro di sé, si spinge fino a scommettere con Caroline: “Se questo orologio si venderà, le regalerò una rosa per ogni esemplare venduto.” Per Caroline Scheufele non vi è nulla di più stimolante di una sfida e accetta la scommessa senza esitare; anzi, la spavalderia del suo collaboratore la spinge a investire tutta la sua energia nel progetto. L’anno successivo, nel 1993, l’Happy Sport nuovo fiammante esce dai laboratori per essere ufficialmente lanciato. Il successo è tale che il direttore del laboratorio paga il suo pegno regalando alla Co-Presidente di Chopard un rosaio intero.

 

La prima di una lunga serie di vittorie

 

Sull’onda del successo mondiale dell’Happy Sport, Caroline mette tutta la sua audacia e la sua inventiva al servizio della Maison. Sognare, vivere le proprie passioni, pensare in grande... da quel momento gli ostacoli cadono uno ad uno e la Maison diventa un riferimento nel mondo degli orologi e dei gioielli, con lo sviluppo delle collezioni di Haute Joaillerie.

Chopard, la Maison di gioielleria portafortuna dei candidati all’Oscar nonché Partner Ufficiale del Festival di Cannes, deve molto a Caroline e alle donne. Con il lancio del “Journey to Sustainable Luxury” (Viaggio verso il lusso sostenibile) nel 2013, questa storia fatta di passione e gusto per l’innovazione raccoglie la sfida dello sviluppo sostenibile. Così, gradualmente, la Maison generalizza il ricorso all’oro etico. Ma per questa Maison dallo spirito libero, il viaggio è appena iniziato.

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